Ritorno all'Essere Umani

SELFIESTEIN

Attraverso il telefono li guardo tenersi per mano, due adolescenti intimi e connessi, tra denti luccicanti e pelle senza increspature. Un ombrellone appoggiato su un lato li nasconde, solo il mare si gode lo spettacolo in prima fila. Lo schermo è lassù, in cima alla torre del braccio scottato dal sole, in direzione cielo, maContinua a leggere “SELFIESTEIN”

ACCANTO ALL’ALA DI UNA RONDINE

“Due donne, come elaborate architetture di pieghe di cotone, veli colorati come bozzoli avvolgono corpi morbidi, solo piedi e occhi di kajal spuntano mani fiorite di hennè. Parlano con ristagni orlati di attesa”. (Francesca Torossi, Diario di viaggio in Marocco 2005/2006)   Negli anni settanta, a Roma, in un laboratorio di alta sartoria che produceContinua a leggere “ACCANTO ALL’ALA DI UNA RONDINE”

PUNTI DI VISTA

L’universo della cura riguarda ogni aspetto dell’avere a cuore qualcosa e qualcuno, prima ancora di riferirsi al mondo sanitario. Come possiamo dedicarci all’Altro se non siamo capaci di curarci del mondo e delle cose?   Racconto: Punti di vista di Luca Fontanini.   Dall’alto la vista prendeva tutto, anche le bottiglie, i bicchieri pieni diContinua a leggere “PUNTI DI VISTA”

VITE CHE SALVANO VITE

Il 10 dicembre 1997 nella California settentrionale Julia Butterfly Hill si arrampica su Luna, una sequoia alta settanta metri per protestare contro l’abbattimento della foresta costituita da alberi millenari, portato avanti dalla Pacific Lumber Company, potente industria americana del settore del legname. Rimarrà da sola su una piattaforma di legno per 738 giorni, resistendo aContinua a leggere “VITE CHE SALVANO VITE”

RESPONS-ABILITÀ

Che significato ha la responsabilità, in un’epoca in cui ci siamo abituati a prenderla sottogamba, invece che sottobraccio? Primeggiamo nell’allontanare l’ago della bilancia da noi stessi, quando si tratta di situazioni scomode inizialmente, o divenute tali in seguito alle inevitabili conseguenze delle scelte. Partiamo dal presupposto inalienabile che dentro la responsabilità è insita l’abilità cheContinua a leggere “RESPONS-ABILITÀ”

IL CORPO È LA PERGAMENA DELL’ANIMA

Dalle spaccature aride e profonde di un deserto del Cile si affacciano fiori dai colori intensi. Un uomo osserva allo specchio una ruga verticale, scrigno sottile di pensieri, esperienze, emozioni. I ghiacciai del mondo si ritirano, assediati dal rialzo della temperatura terrestre: sulla terra brulla e sulle rocce scoperte si radica una nuova vegetazione. UnaContinua a leggere “IL CORPO È LA PERGAMENA DELL’ANIMA”

DONARSI, DARSI, DISFARSI

La vedo nitida, cristallina, la linea sottile che separa l’apparente bontà d’animo del donarsi sregolato e l’autolesionistica ferocia del disfarsi: è un’esile linea tracciata con pastelli azzurrognoli e rosseggianti, inavvertitamente mescolati e sovrapposti a tratti. Sopra questa mescolanza di sfumature pastellose, svetta una struttura che non dovrebbe passare inosservata, il castello del darsi. È unaContinua a leggere “DONARSI, DARSI, DISFARSI”

NOSTALGIE: MALINCONICHE CURE PER L’ANIMA

Fotografia di Enrica Carignani – Incontri sotto il tiglio sacro – Tumbule di Foscjan (Villalta di Fagagna) – 2022     Nostalgia, Pucundrìa, Saudade, Ferneweh, Sehnsucht: italiano, napoletano, portoghese, tedesco: vocaboli in lingue diverse che indicano, con varie sfumature, il ricordo struggente di qualcosa di piacevole che abbiamo perso. Le nostalgie si contornano di ovattatiContinua a leggere “NOSTALGIE: MALINCONICHE CURE PER L’ANIMA”

ELOGIO DELLA LENTOSITÀ

Trascorrere le giornate ad occhi mezzi chiusi, per far finta di niente, con il timore nel petto e l’angoscia tra i denti, parrebbe normale, data l’abitudine a vivere agitati, insoddisfatti e spesso all’inseguimento di noi stessi. Ci piace indossare un bel paio di scarpe da corsa e correre lontano dalle questioni che ci attanagliano ilContinua a leggere “ELOGIO DELLA LENTOSITÀ”

LUCENTI ATTIMI

Eclissi: la Luna passa tra Terra e Sole bloccando completamente la luce: la nostra fonte di calore e di vita sparisce all’improvviso. Rabbrividiamo. Seduti all’ombra di un albero millenario riposiamo, ci rilassiamo, meditiamo sullo scorrere del Tempo, sull’eterna rotazione di chiarore e tenebra. Un artista italiano, nel 1606, dipinge su un’enorme tela la morte diContinua a leggere “LUCENTI ATTIMI”